La "Sirenetta" di Monza, nota ufficialmente come Fontana delle Rane, è una scultura in bronzo del 1932 realizzata dallo scultore friulano Aurelio Mistruzzi. Si trova in Piazza Roma, vicino all'Arengario.
La leggenda di Amira, la “sirenetta” di Monza, ci riporta al tempo di Teodorico il Grande. Alla sua corte viveva il giovane nipote Dagoberto, che una notte incontrò una piccola rana verde smeraldo, capace di fidarsi di lui tanto da saltargli sul palmo della mano, per poi svanire nell’acqua. L’apparizione si ripeté finché, durante una notte di luna piena, la rana si trasformò in una splendida fanciulla sotto la luce della luna, per poi scomparire di nuovo.
Con l’arrivo dell’estate lo stagno si prosciugò e Dagoberto, credendo la rana perduta dopo aver trovato il suo corpicino steso a terra, la seppellì con dolore. Ma dopo un temporale, la luna piena illuminò quel luogo e la fanciulla riapparve spuntando dalla terra: era Amira, Principessa delle Rane, che lo ringraziò con un bacio per poi fare ritorno al suo regno, lasciando nel giovane il ricordo di un incontro sospeso tra magia, amore e malinconia.