IMBILICO ARTE E SCIENZA

Dal 8 Mag 2022 al 31 Lug 2022

MANZONI16 - spazioeventi

Speakers

Gian Luca Bianco nasce a Milano nel 1967. Inizia la sua carriera artistica nei teatri indipendenti milanesi, poi a New York presso The New York Conservatory for Dramatic Arts (NYCDA) e presso lo studio di Susan Batson definisce la formazione coniugando i suoi interessi per Arte e Scienza. Come regista e autore lavora tra l’Italia e New York: fra gli altri idea e dirige Sidereus la scienza si racconta con i documentari Giacomo Rizzolatti e la scoperta dei Neuroni Specchio e Giorgio Parisi e la fisica della complessità, mediometraggio per la Rai sul premio Nobel per la Fisica 2021. Successivamente intraprende il progetto artistico Imbilico Perpetua Motus Terra, esposto ad Innsbruck, Milano, Dusseldorf, New York, Gubbio, Gemonio. Realizza anche diverse installazioni, fra cui quella a Palazzo Bonaccorsi sulla relazione tra essere umano e natura, presentata per il Festival Sferisterio dall’architetto Mario Cucinella. Realizza Ricreazione a 10 anni dal terremoto in Abruzzo con i bambini di una delle scuole colpite dal sisma. Presso Volumnia di Enrica De Micheli presenta l’opera The Porziuncola a cura di Lisa Hockemeyer con la partecipazione di Oscar di Montigny. Ha pubblicato tre volumi: Freeze108, Imbilico Perpetua Motus Terra e Ricreazione. Vive e lavora tra Assisi e Milano.

 

Giorgio Parisi (Roma 1948) è un importante fisico italiano. Gli studi e le ricerche di Parisi hanno riguardato la fisica delle particelle elementari, la cromodinamica quantistica, la meccanica statistica e la fisica matematica. Laureato in fisica nel 1970 presso l’Università di Roma, ha poi lavorato prevalentemente come ricercatore presso i Laboratori nazionali di Frascati dell’INFN, conseguendo alcuni studi anche all’estero. Dal 1981 è professore di fisica presso l’Università di Roma Tor Vergata e dal 1993 presso l’Università degli studi di Roma ”La Sapienza”. La sua analisi pionieristica del metodo delle repliche ha permesso un importante progresso nella comprensione dei sistemi vetrosi (glassy systems) e si è rivelata di importanza fondamentale per tutta la fisica dei sistemi disordinati. Nel 1986 gli è stato conferito il premio Feltrinelli per la fisica, chimica e applicazioni. Nel 1999 è stato insignito della Medaglia Dirac per i suoi contributi originali in molte aree della fisica teorica. Dal 2001 dirige il centro di ricerca Statistical Mechanics and Complexity (SMC). Nel 2021 è stato insignito del Premio Nobel per la fisica “per la scoperta dell’interazione tra disordine e fluttuazioni nei sistemi fisici dalla scala atomica a quella planetaria”. Vive e lavora a Roma.

 

Mario Cucinella (Palermo 1960) è un architetto, designer e accademico italiano, particolarmente noto per la sua ricerca sulla sostenibilità ambientale degli edifici. Si è laureato a Genova con Giancarlo De Carlo nel 1986 e negli anni successivi ha lavorato con Renzo Piano nel suo Building Workshop a Genova e a Parigi. Ha aperto il suo studio Mario Cucinella Architects (MCA) nel 1992 a Parigi e successivamente nel 1999 a Bologna. Il lavoro di Cucinella mira a realizzare opere a ridotto impatto ambientale in una costante sfida al più attento utilizzo dell’energia. Fra gli edifici che ha progettato si ricordano il Sino Italian Ecological Building (SIEEB) a Pechino; il nido d’infanzia “La Balena” a Guastalla che sostituisce due asili nido comunali danneggiati dal terremoto del maggio 2012. Nel 2012 Cucinella ha fondato il Building Green Futures, un’organizzazione no-profit che coniuga ricerche sull’ambiente e sulla tecnologia nei paesi in via di sviluppo. Nel 2015 ha anche fondato la SOS – School of Sustainability. Dalla fine degli anni Ottanta è docente e guest professor in vari atenei italiani e esteri. Tra i riconoscimenti di prestigio, si segnalano l’International Fellowship del Royal Institute of British Architects (2016) e la Honorary Fellowship dell’American Institute of Architects (2017).