FAI - VISITE ACCOMPAGNATE

Dal 7 Mag 2022 al 15 Mag 2022

MONZA

Sabato 7 maggio ore 15

Incontro con gli Alabardieri nella cripta del Duomo di Monza

Nati come guardie della regina Teodolinda responsabili della sua personale protezione e come guardiani del tesoro custodito nel primo Oraculum, poi Duomo, hanno attraversato i secoli come custodi dei tesori della Basilica di San Giovanni Battista, tra i quali il più famoso è la Corona Ferrea, gioiello e reliquia.

Nella loro settecentesca uniforme di panno blu con bordi in oro, i dodici Alabardieri più il Capitano sono da sempre agli ordini dell’Arciprete del Duomo e possono essere presenti armati di spada e alabarda durante le Sacre funzioni più importanti.

Sarà presente una delegazione del Corpo in uniforme, oltre a Don Carlo Crotti, loro guida spirituale.

Sabato 7 maggio 2022 ore 15.00
Durata 60 minuti
Luogo di ritrovo:Piazza Duomo, 20900 Monza MB

Evento a contributo a partire da 8 euro per iscritti FAI e a partire da 6 euro per iscritti al FAI.

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Sabato 14 maggio

La Chiesa di Santa Maria in Strada, il suo ricco apparato decorativo in cotto e il ciclo di affreschi tardo trecenteschi

Eretta tra il 1348 e il 1368 su progetto di Ambrogiolo da Milano, la chiesa di Santa Maria in Strada prende il nome dell’antica via che, procedendo verso sud oltre le mura della città, conduceva a Milano. Le profonde trasformazioni occorse nel Settecento hanno mutato l’aspetto interno della chiesa, sorta su un precedente insediamento dei terziari francescani della Penitenza (metà XIII sec.) e dal 1393 dipendente dal convento Agostiniano di San Marco a Milano.

La facciata, della seconda metà del Trecento ma ampiamente rimaneggiata nel 1870 dall’architetto Carlo Maciachini, è riccamente ornata con rilievi in cotto dal carattere geometrizzante e accoglie, nel registro superiore, la copia di una statua lapidea raffigurante la Madonna col Bambino.

L’interno, modificato nel 1610, presenta un’unica navata con volta a botte.

In un piccolo vano di passaggio, situato alla base del campanile, vi è un affresco raffigurante la Crocifissione che occupa l’intero lato destro e lacerti di una Annunciazione sulla parete perpendicolare sinistra. La crocefissione riveste una particolare importanza per il fatto di essere l’unico brano di pittura murale del ‘300 a Monza pervenutoci pressocché integro e in discreto stato di conservazione.

Orari visite: ore 15.00, ore 15.45, ore 16.30, ore 17.15, ore 18.00
Durata: 45 minuti
Luogo di ritrovo: via Italia, angolo via Ambrogiolo, 20900 Monza MB.

Contributo a partire da 5 euro per non iscritti FAI, 4 euro per iscritti FAI.

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Sabato 14 maggio

La Chiesa e il chiostro del complesso di San Pietro Martire, antica sede del Tribunale dell’inquisizione

Edificata nella prima metà del XIV secolo, la chiesa di San Pietro Martire un tempo era annessa all’ex convento dei frati Domenicani; già sede della Santa Inquisizione, fu rimaneggiata più volte. San Pietro Martire è oggi il risultato d’interventi volti a riportare la chiesa alle sue primitive forme trecentesche, compresa la facciata in stile neogotico che, edificata nel 1923-32, dialoga con la bella statua in bronzo che ritrae il pittore Mosè Bianchi. L’imponente aula a tre navate, in parte ricondotta all’aspetto originario, vanta ancora testimonianze antiche come gli affreschi trecenteschi nella Cappella dell’Eucaristia, nella Cappella di San Pietro Martire e, nella navata sinistra, resti di una Crocifissione d’ambito protogiottesco. Si accede all’arioso chiostro quattrocentesco mediante una porta situata nella terza campata a sinistra.

Orari visite: ore 15.00, ore 15.45, ore 17.15, ore 18.00
Durata: 45 minuti
Luogo di ritrovo: Piazza S. Pietro Martire, 4, 20900 Monza MB.

Contributo a partire da 5 euro per non iscritti FAI, da 4 euro per iscritti FAI.

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DOMENICA 15 maggio

La Chiesa di San Maurizio, legata alla figura di Marianna De Leyva, evocata nei Promessi Sposi

La splendida facciata in cotto e marmo della chiesa di San Maurizio, già dedicata alle Sante Margherita e Caterina, appare serrata tra gli edifici di recente costruzione, senza perdere tuttavia il suo fascino. La sua fama s’intreccia alle vicende di Suor Virginia Maria De Leyva, la monaca di Monza che, nel 1589, a soli quattordici anni, prese il velo nel monastero di clausura annesso alla chiesa nell’intento di seguire la regola benedettina. Dell’antico monastero, soppresso nel 1785, rimangono solo alcune porzioni murarie, mentre l’originaria chiesa quattrocentesca fu totalmente riedificata tra il 1736 e il 1738 e posizionata in altro sito.

Riaperta solo nel 1881, l’aula ecclesiale vanta un apparato decorativo e pittorico di rara uniformità, incentrato sui maggiori interpreti del gusto barocchetto lombardo: le prime tre campate della volta sono opera di Carlo Innocenzo Carloni (1740-42), con quadrature di Giuseppe Castelli (juniore) e del Perucchetti, mentre alle pareti si conservano tele di Antonio Maria Ruggeri, Ambrogio Brambilla, del monzese Giambattista Gariboldi e di Francesco Corneliani (il pittore amico dei Verri).

Orari visite: ore 15.00, ore 15.45, ore 16.30, ore 17.15, ore 18.00.
Durata: 45 minuti
Luogo di ritrovo: Piazza Santa Margherita, 8, 20900 Monza MB.

Contributo a partire da 5 euro per non iscritti FAI, da 4 euro per iscritti FAI.

 

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DOMENICA 15 maggio

La Chiesa neogotica di Santa Maria degli Angeli con il prezioso affresco trecentesco “Dormitio Virginis

La chiesa dalle forme neogotiche, opera dell’architetto e ingegnere Spirito Maria Chiappetta, è stata costruita tra il 1902 e il 1908, sul luogo di una preesistente chiesa seicentesca fondata dal gesuita Bartolomeo Zucchi presso la casa paterna, nei pressi del punto in cui San Carlo nel 1578 aveva compiuto un miracolo guarendo una nobildonna del borgo.

L’edificio, non orientato, ha pianta a croce latina ed è articolato in tre navate. In alto i vertici della facciata sono decorati da guglie con statue e pinnacoli.

L’importanza della chiesa si deve soprattutto all’affresco trecentesco della Dormitio Virginis (1320 ca.), strappato dalla distrutta chiesa di San Michele e conservato oggi in fondo alla navata destra. L’antica testimonianza pittorica, attribuita a maestranze riminesi, si affianca all’affresco della Messa di San Michele, proveniente dalla stessa chiesa e conservato nel Museo del Tesoro del Duomo di Monza.

Orari visite: ore 15.00, ore 15.45, ore 16.30, ore 17.15, ore 18.00.
Durata: 45 minuti
Luogo di ritrovo: via Bartolomeo Zucchi, 22, 20900 Monza MB

Contributo a partire da 5 euro per non iscritti FAI, da 4 euro per iscritti FAI.