LE DONNE DI DANTE: LA VIA DEL CAMBIAMENTO

Dal 3 Lug 2021 al 19 Set 2021

Villa Reale di Monza

Al via la Personale di Maria Micozzi
Opere che rappresentano le donne della Divina Commedia tra errore e redenzione

 

Da sabato 3 luglio alla Villa Reale di Monza, in occasione del settecentenario della morte del poeta Dante Alighieri, prenderà avvio l’esposizione della pittrice, scultrice e scenografa, Maria Micozzi, ‘Le donne di Dante: la via del cambiamento’.

Cleopatra, Medea, Francesca da Rimini, Didone, Eva, Beatrice, Santa Lucia. Sono alcune delle figure femminili della Divina Commedia, dipinte da Micozzi su lenzuola - di Covid memoria – con tratti rapidi e colori dal bianco e nero ai rossi accesi, a richiamare l’attualità dell’insegnamento dantesco. L’importanza di capire l’errore per giungere alla “redenzione” del cambiamento.

Quasi una trentina le opere in rassegna, sono grandi dipinti in tecnica acrilica su tela libera non intelaiata, ricavata da lenzuola, “antico rifugio simbolico di protezione” vissuto nel lockdown per il Covid-19. Rapido, quasi spatolato, anche il tratto, che ha risentito del clima di tensione e sconcerto. I lavori sono sia esposti a parete, sia messi sotto forma di installazione o a tappeto: come Dante si inchinava ad ascoltare i dannati al suolo, così ci si china per “leggere” le opere. Soluzioni tecnico-formali di avanguardia si fondono a una raffinata sensibilità pittorica.

 

Prenota la tua visita 

Dal 3 luglio al 19 settembre 2021
sabato e domenica
dalle 10.30 alle 18.30
Prenotazione obbligatoria qui
Si accede con il biglietto della visita alla Villa Reale, a partire da € 8 
Per maggiori informazioni visitare il sito www.reggiadimonza.it

 

L’esposizione, che è realizzata in collaborazione con il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, con i patrocini del Comune di Monza, I Parchi letterari, il Parco letterario Regina Margherita e il Parco Valle del Lambro, è stata presentata in anteprima digitale sabato 1° maggio. La rassegna è promossa dalla Casa della Poesia di Monza e dalla sua presidentessa Antonetta Carrabs. Nell’ambito della rassegna “Mirabello Cultura 2021”.

 

 

Testo tratto da Reggia di Monza
Photo credits Reggia di Monza