GIORNATE FAI D'AUTUNNO - GLI EVENTI A MONZA E BRIANZA

Dal 17 Ott 2020 al 25 Ott 2020

Chiesa di San Maurizio

Anche quest'anno torna l'appuntamento con le visite organizzate dal FAI, nell'ambito della rassegna "Giornate FAI d'Autunno".

Per permettere a tutti di visitare in sicurezza 1.000 luoghi straordinari del nostro Paese, le Giornate FAI d’Autunno raddoppiano su due weekend: 17 e 18 e 24 e 25 ottobre.Un’occasione da non perdere per tornare a scoprire luoghi ancora poco conosciuti del nostro Paese e sostenere la missione del FAI. Per garantire un sereno svolgimento delle giornate di manifestazione, dal 6 ottobre è possibile, grazie a una donazione di 3€, prenotare la propria visita sul sito www.giornatefai.it.

 

Di seguito gli appuntamenti previsti a Monza e in Brianza:

 
 
Monza - 17 e 18 ottobre
Una visita per scoprire la Chiesa settecentesca di San Maurizio e ai suoi affreschi, e per ripercorrere la storia ricca e complessa di questo sito, in cui dal 1298 si sono succedute varie istituzioni monastiche con forti e interessanti intrecci con la storia e la vita della città fino alla soppressione nel 1785. 
 
 
Monza - 24 e 25 ottobre  (ANNULLATO)
Bene per la prima volta oggetto di visite culturali, sede del Pontificio Istituto Missioni Estere, fondato nel 1850 da Padre Angelo Ramazzotti a Saronno, poi trasferito a Milano e dal 1912 a Monza, nella Villa Staurenghi.  Interessante la collezione di farfalle e insetti provenienti da tutti i continenti, collezionata da padre Carlo Brivio, considerato uno dei maggiori entomologi al mondo. Nel giardino, nelle antiche scuderie, è stata ricavata una chiesa aperta regolarmente al pubblico.
 
 
Vimercate - 18 ottobre
A Oreno di Vimercate, La Lodovica, una tenuta di campagna del XIX secolo, consente di vivere l’esperienza di viaggiare nel passato: conoscere gli spazi della vita contadina nell’Ottocento, ma soprattutto vedere da vicino una preziosa collezione di carrozze d’epoca, accurate riproduzioni in scala, livree e finimenti, oggetti da viaggio, una miriade di rare curiosità e, naturalmente, i cavalli. La struttura, una tipica cascina lombarda dotata dopo il restauro di tutti i comfort, era destinata ad ospitare, secondo criteri innovativi per il tempo, i coloni della famiglia Borromeo, di cui rimangono numerose tracce a partire dal nome: Lodovica Gallarati Scotti, sposa nel 1904 del conte Gian Carlo Borromeo.
 
 
Vimercate - 17 e 18 ottobre
L'austera facciata di Palazzo Trotti, dominata dalla torre centrale e dal portale monumentale, che accoglie i visitatori che arrivano da Piazza Unità d'Italia, lascia intuire l'importanza dell'edificio, ma nulla rivela del tesoro di ambienti e sale affrescate che cela al suo interno e del retrostante giardino. L'attuale conformazione dell'edificio risale al XVIII secolo, che trasforma l'edificio da "casa da nobile" delle origini, in "palazzo nobiliare" e "villa di delizia e villeggiatura" facendone uno dei migliori esempi di dimora signorile dell'epoca. Gli affreschi, invece, risalgono alla prima metà del XVIII secolo, nello stile del Barocco lombardo. 
 
 
Nova Milanese - 17 e 18 ottobre
Attraverso la visita della villa sarà possibile scoprire come è cambiato negli ultimi secoli il sistema economico, agricolo e produttivo della Brianza. Si racconterà delle Ville di delizia, come fu anche Villa Brivio per circa tre secoli, a partire dal ‘500, e dell’importante ruolo che queste ebbero, sia di svago che soprattutto di gestione delle coltivazioni e produzione nelle terre di loro proprietà. Inoltresarà possibile ripercorrere il restauro conservativo eseguito, tra il 2010 e il 2012, dal Comune di Nova Milanese, proprietario dal 1990 del Bene che è oggi diventato sede della Biblioteca comunale e di un centro culturale. 
 
 
Briosco - 18 e 25 ottobre (ANNULLATA LA DATA DEL 25/10)
Il percorso inizierà dal cortile antistante la Villa dove, dopo un veloce excursus storico, verrà descritto l’impianto architettonico neoclassico della stessa; successivamente si passerà alla visita della Cappella Madonna Addolorata con la descrizione della nuova pala d’altare dipinta recentemente dagli studenti delle scuole di Briosco per sostituire la pala originaria trafugata. Dopo aver percorso i saloni del piano terra dove verranno esposte foto e documenti storici inerenti la frazione di Capriano si attraverserà il parco per una vera e propria passeggiata botanica che si concluderà all’esterno del parco, nel vicino Oratorio di San Giuseppe, meglio conosciuto come Chiesetta dei Morti, aperto eccezionalmente per l’occasione.