LE IMMAGINI DELLA FANTASIA - 37° ED.

Dal 20 Mag 2020 al 21 Giu 2020

Musei Civici - Casa degli Umiliati

Dal 20 maggio al 21 giugno negli spazi dei Musei Civici si potrà visitare la 37°edizione della mostra internazionale di illustrazione per l’infanzia «Le Immagini della Fantasia» della Fondazione «Zavřel» di Sàrmede, organizzata dal Sistema Bibliotecario Urbano in collaborazione con i Musei Civici di Monza.

 

I Musei Civici e la Biblioteca Civica di Monza presentano la 37a edizione de “Le immagini della fantasia“, uno tra i più interessanti appuntamenti del mondo dell’illustrazione per l’infanzia. La mostra, per la 23a volta a Monza, sarà articolata nella sezione Panorama con una selezione di 17 autori che provengono da tutto il mondo, nella sezione dedicata all’ospite d’onore, l’illustratore francese Éric Puybaret, e ci sarà un omaggio a Štěpán Zavřel, creatore nel 1983 della prima Mostra Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia.

Nato a Vichy nel 1976, Éric Puybaret fa il suo esordio nel mondo dell’illustrazione dopo la Scuola nazionale di arti decorative di Parigi. Ha pubblicato oltre 40 libri tradotti in varie lingue, da classici come La bella addormentata o Alice nel Paese delle Meraviglie a testi poetici e misteriosi, ormai a loro volta nuovi classici, come Con la testa fra le nuvole o Chicchi di case. Premiato nel 1999 alla Children’s Books Fair di Bologna, è un referente estetico internazionale, un autore che sa disegnare la sostanza sottile della fantasia.

 

Musei, visite in sicurezza
«Gli ingressi alle mostre saranno contingentati, i visitatori dovranno avere la mascherina e rispettare la regola del distanziamento sociale, spiega Massimiliano Longo. Sono necessarie precauzioni per prevenire la potenziale diffusione dell’infezione, ma allo stesso tempo è ora di tornare a dare alle persone il piacere delle opportunità offerte dal nostro straordinario patrimonio artistico e culturale. I musei continueranno ad essere spazi aperti a tutti e occasioni di crescita culturale e personale, seppure conformi al nuovo contesto di emergenza sanitaria. La riconquista della perduta normalità passa anche dalla cultura».